ErP

Energy Related Products

Dal 26 settembre 2015 è entrata in vigore la Direttiva Europea 2009/125/CE, abbreviata con l’acronimo ErP (“Energy related Products”, ossia prodotti connessi all’utilizzo di energia).
Riconoscendo a questi prodotti una grossa fetta di consumi di risorse naturali e di energia all’interno della Comunità, nonché un rilevante impatto ambientale, la Direttiva mira a:

  • migliorarne l’efficienza energetica;
  • ridurne l’impatto ambientale per conseguire un elevato livello di protezione ambientale;
  • favorire lo sviluppo sostenibile;
  • conseguire un beneficio comune per consumatori e utilizzatori finali.

Ciascuno obiettivo è perseguito attraverso l’armonizzazione delle normative nazionali comportando la necessità di definire requisiti minimi per la progettazione ecocompatibile (eco-design) che i prodotti significativi connessi all’energia devono rispettare per essere immessi sul mercato, garantendone così la libera circolazione.

Prodotti, produttori e normativa

La Direttiva Europea ha interessato una vasta gamma di prodotti, quali condizionatori, lavatrici, lampadine e altri elettrodomestici.

Dal 26 settembre 2015 sono stati attuati anche i regolamenti che prevedono l’implementazione dell’etichettatura energetica delle medesime famiglie di prodotto. Inoltre, dalla medesima data, tenuto conto dei regolamenti pubblicati nel 2013, la normativa si estende anche ai prodotti del riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. Per i suddetti prodotti con potenza termica nominale inferiore o pari a 70 kW è prevista l’immissione nel mercato con etichetta energetica che ne evidenzi la classe di efficienza.

Cosa cambia per produttori, distributori e installatori?

Dalla entrata in vigore delle normative, questi soggetti possono immettere sul mercato solo prodotti conformi ad ErP e sono obbligati a fornire ed esibire, sul prodotto in esposizione, l’etichetta energetica nonché la relativa scheda prodotto.
Resta possibile la vendita di prodotti non conformi alla direttiva ErP, e quindi senza etichettatura energetica, solo se immessi nel mercato prima dell’entrata in vigore delle normative.

Etichettatura energetica e informazioni al consumatore

L’inseFacsimile-Etichetta-EnergRiscaldamentorimento dell’etichettatura energetica ha la finalità di informare il consumatore circa le caratteristiche, le prestazioni ambientali ed il livello di efficienza di un prodotto, consentendogli di confrontare tra loro prodotti che utilizzano diverse tecnologie.

Ogni classe di prodotto presenta un’etichetta energetica che classifica i prodotti in base
all’efficienza
. Per il riscaldamento, l’efficienza energetica è classificata in una scala da A+++ a G; per la produzione di acqua sanitaria da A a G.

Oltre alle etichette energetiche di prodotto, i regolamenti europei hanno previsto anche la creazione di un’etichetta di sistema nel caso si realizzi un impianto in cui operino diversi apparecchi, componenti e controlli.

Grazie alle combinazioni dei dati dei diversi elementi utilizzati nell’impianto, questa etichettatura consente di realizzare sistemi in grado di raggiungere livelli di efficienza anche superiori a quelli dei singoli generatori.